Apro questo spazio con la domanda perchè dovrei andare dallo Psicologo?”  in quanto intorno allo psicologo e alla psicologia c’è spesso parecchia confusione, quindi direi di cominciare col fare chiarezza su chi è e cosa fa questo strano individuo.

Innanzitutto cerchiamo di dare una definizione di Psicologia che si può descrivere come la “scienza che studia il comportamento umano e che cerca di comprendere e interpretare i processi mentali, emotivi ed affettivi che lo determinano”.

Data questa sommaria definizione vediamo ora cosa fa lo Psicologo:

nell’art. 1 della Legge 56/89 si legge che “la professione di Psicologo comprende l’uso di strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alla comunità. Comprende altresì le attività di sperimentazione, ricerca e didattica in tale ambito”.

Potremmo continuare a perderci in altre decine di definizioni, ma quello che mi preme far passare in questo spazio è sganciare la figura dello Psicologo dall’idea di malattia a cui ancora troppo spesso fanno riferimento i luoghi comuni.

Come si intuisce dalle brevi definizioni sopra riportate lo Psicologo si occupa fondamentalmente di salute intesa non come assenza di malattia, ma come stato di benessere ed equilibrio generale da perseguire attraverso l’informazione, la prevenzione e la conoscenza dei meccanismi di funzionamento comportamentali, mentali ed emotivo-affettivi.

Perchè dunque andare dallo Psicologo?

Fondamentalmente l’esperienza di un percorso psicologico dovrebbe essere letta come un percorso di autoconoecenza e di ampliamento della propria consapevolezza finalizzato ad ottenere benessere personale attraverso la comprensione dei meccanismi mentali, emotivi ed affettivi che guidano i comportamenti funzionali e disfunzionali.

Ciò vuol dire che non necessariamente debba esserci un disturbo clinico come ad esempio ansia o depressione ecc., ma ci si può rivolgere ad uno psicologo semplicemente perchè si desidera incrementare la propria crescita personale, magari in un momento di vita in cui alcuni eventi possono aver minato un precedente equilibrio.

I tipi di percorso possono poi essere molteplici (consulenza, sostegno, psicoterapia…).

Rimandiamo ad un prossimo appuntamento l’approfondimento sui vari percorsi di cui potete intanto trovare una descrizione nella pagina servizi e attività di questo sito.

Voi cosa ne pensate?

COMMENTATE, CONTATTATEMI E PARLIAMONE INSIEME.

A presto e buon equilibrio a tutti!

Michele Vecera

Annunci